Regolamento di pista

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REGOLE GENERALI

Le seguenti regole si applicano in tutte le sessioni di tutti i server di GTItalia, sia nelle giornate di gara e sia nelle normali sessioni di allenamento. La DG si riserva di derogare ad una o più regole per uno specifico campionato o special event. Tali deroghe devono essere comunicate nei canali forum "COMUNICATI UFFICIALI" o "DIREZIONE GARA" specifici per l'evento in oggetto. Alcune deroghe, come ad esempio riferite ad alcuni tracciati, possono avere carattere permanente.


ACCESSO E USO DEI SERVER

Diritti di accesso

Tutti i server di GTItalia.org, a prescindere dal sim, sono accessibili unicamente dagli utenti regolarmente registrati o, in alternativa, autorizzati dallo Staff. Ogni violazione comporterà l'epulsione dal server.

Avanzamento sessioni

In tutti i momenti di allenamento e' vietato avanzare fino alle sessioni di qualifica o gara. Se il server avanza automaticamente fino a queste sessioni i piloti connessi al server devono, tramite votazione, resettare il weekend di gara e portarsi nella sessione di pratica.

Auto consentite

E' vietato l'uso di auto non previste dall'evento ovvero di auto non incluse nella lista auto sulla pagina evento del portale.

Uso del nome

E' obbligatorio accedere al server con il proprio nome e cognome e coincidenti con quanto usato in fase di registrazione al portale.

Uso del RaceSystem

E' obbligatorio usare e tenere acceso per tutto il tempo il client RaceSystem premendo il tasto "GIOCA" ed accertarsi tramite il Live Server del portale che RaceSystem funzioni correttamente. controllo su LiveServer


REQUISITI DI LINEA

Ogni pilota deve garantire una qualità accettabile della linea tale da non procurare eccessivi lag che possono pregiudicare la qualità dell'evento o costituire pericolo per gli altri partecipanti. In caso di problemi il pilota può essere richiamato dalla DG/STAFF per chiedere una verifica e risoluzione del problema ed in mancanza di soluzione può essere escluso dall'evento.

Mancata risoluzione del lag

Se un pilota offre poca o nulla collaborazione a fronte della richiesta dello Staff per la soluzione dei problemi di rete lo Staff oppure se, anche a fronte di una collaborazione il problema non viene risolto, lo Staff ha facoltà di rimuovere il pilota dal server.

Comparsa del lag a gara in corso

Se il problema di linea si presenta ad evento iniziato il pilota è responsabile degli eventuali incidenti di particolare gravità che abbiano come causa principale il lag.


CONDOTTA IN PISTA

Ogni pilota in pista deve rispettare le seguenti norme generali di comportamento. La regola generale di comportamento in pista invita ad adottare una condotta che eviti nel limite del possibile ogni incidente.

Disturbo volontario

Disturbare con atteggiamenti in pista pericolosi l'allenamento degli altri piloti può portare all'espulsione dal server, al ritiro forzato dall'evento in corso e/o a sanzioni disciplinari di altro tipo.

Superamento velocità nella pitlane

Nella percorrenza della pitlane è vietato superare la velocità consentita dalla pista e dalla sessione in corso. Ogni incidente causato da questa violazione comporta una sanzione in punti patente e/o una multa.

Uscita dalla pitlane

Uscendo dai box è necessario dare la precedenza ai piloti che sopraggiungono percorrendo la pitlane. Ogni incidente causato da questa violazione comporta una sanzione in punti patente e/o una multa.

Violazione del semaforo rosso della pitlane

E' vietato superare il semaforo rosso della pitlane. Ogni incidente causato da questa violazione comporta una sanzione in punti patente e/o una multa.

Divieto uso segnalatore acustico

E' vietato l'uso di qualsiasi avvisatore acustico. Ogni abuso reclamato comporta l'applicazione di una multa.

Uso della chat

E' vietato usare la chat nelle sessioni ufficiali (qualifica e gara). La violazione reclamata comporta una sanzione in punti patente e/o una multa. A questo divieto si applicano le seguenti eccezioni:

  1. quando tutti i piloti hanno tagliato il traguardo della gara o quando tutti i piloti nella sessione di qualifica sono rientrati nei box ed il tempo della sessione è terminato.
  2. quando la DG rompe il silenzio a gara in corso per segnalare un eventuale restart, annullamento gara o altra segnalazione rientrante nell'ambito dell'attività di Direzione Gara.

Abuso della chat nelle sessioni non ufficiali

Nelle sessioni non ufficiali (pratica e warmup) di una gara ufficiale è vietato abusare della chat di gioco con contenuti non inerenti il contesto di gara. Ogni abuso reclamato comporta l'applicazione di una multa.

Uso dei fari

E' vietato l'uso dei fari in tutte le sessioni di ogni evento. La violazione reclamata comporta una sanzione in punti patente e/o una multa. A questo divieto si applicano le seguenti eccezioni:

  1. Quando le condizioni di visibilità ne necessitano l'utilizzo come i momenti di gara tra le 18:00 alle 07:00 con cielo sereno e dalle 17:00 alle 08:00 con cielo molto nuvoloso.
  2. Nella percorrenza del terzo settore nel caso in cui è prevista la sosta ai box (tenendo le luci accese senza lampeggi)
  3. Per avvertire (con un unico e breve lampeggio) un doppiato della propria presenza qualora quest'ultimo reiteri la mancata agevolazione della manovra.
  4. Una volta portato a compimento il doppiaggio per ringraziare il doppiato per aver agevolato la manovra.


BANDIERE

A prescindere dal simulatore, ogni sessione dalla pratica alla gara è regolamentata dall'esposizione di bandiere visibili sull'HUD e/o a bordo posta. Di seguito l'elenco delle bandiere ed il comportamento da tenere in conseguenza della sua esposizione.

Bandiera gialla

Immagine:flag_yellow.jpg

Viene esposta quando sulla pista c'è una situazione di pericolo come auto lente o ferme. Quando esposta il pilota deve rallentare e accertarsi della presenza del pericolo e adottare misure tali per evitare impatti o ulteriori situazioni di pericolo. Durante l'esposizione è anche vietato effettuare sorpassi incluso i doppiaggio di veicoli. Eventuali incidenti che abbiano come causa principale il non rispetto delle presrizioni indicate può determinare una sanzione in punti patente e/o una multa. Un sorpasso effettuato in regime di bandiere gialle può produrre una sanzione in punti patente e/o multa, la non restituzione della posizione comporta l'addizionale MRP.

Safety Car

Immagine:Flag_SC.gif

Viene esposta quando sulla pista interviene la Safety Car. [regole sulla Safety Car]

Bandiera verde

Immagine:flag_green.jpg

Viene esposta sul tratto di pista successivo alla bandiera gialle ed indica il cessato regime di bandiera gialla.

Bandiera nera

Immagine:flag_black.jpg

Viene visualizzato in caso di squalifica del pilota, quando esposta il pilota viene escluso dalla competizione ed automaticamente (a seconda della sessione) viene impedito l'accesso alla gara/sessione. Si verifica in caso di guida in senso contrario al senso di marcia o di uso continuato di parti vietate fuori pista.

Bandiera blu

Immagine:flag_blue.jpg

Viene esposta al pilota soggetto a imminente doppiaggio. La sua esposizione obbliga il pilota a rispettare le norme sull'agevolazione dei sorpassi

Bandiera a scacchi

Immagine:flag_finish.jpg

Viene esposta durante il taglio del traguardo ed indica la fine della gara. Dopo il taglio del traguardo con la bandiera a scacchi esposta la condotta in pista è regolamentata secondo le seguenti norme

COMPORTAMENTO IN PISTA

Di sequito sono elencate le norme di comportamento da adottare nelle singole sessioni e/o circostanze


DEFINIZIONI E USO DELLA PISTA

Definizione di pista

si definisce pista il nastro do asfalto (più raramente di cemento o terra nel caso di tracciati offroad) delimitati quasi sempre ai due estremi da una linea bianca o gialla (più raramente di altri colori). Non rientrano nella definizione di pista tutti i materiali esterni come cordoli, erba, terra, ghiaia, tappetini di materiale sintetico di ogni colore. La linea sopra menzionata, quando presente, fa parte della pista. Non sempre la linea delimita in modo netto la fine della pista, di seguito alcuni esempi.

Immagine:definizionepista_1.jpg

La linea bianca delimita la pista a sx poichè oltre inizia un materiale diverso dall'asfalto, anche a dx la linea bianca delimita la pista e la porzione di asfalto oltre la linea bianca è quindi da considerarsi esterna alla pista. Trattandosi di un rettilineo e quindi non producendo vantaggi non si è passibili di sanzioni ma se si dovesse uscire dalla pista (ovvero uscita con almeno 3 ruote dalla pista) il pilota nel rientrare nella sede stradale è soggetto alla regola del rientro in pista


Immagine:definizionepista_2.jpg

In questo caso la linea bianca delimita in modo chiaro sia il limite dx che sx


Immagine:definizionepista_3.jpg

Qui si evidenzia una piccola porzione di asfalto all'esterno della linea ma dello stesso materiale della pista ovvero la linea non è in corrispondenza precisa della fine dell'asfalto. E' un caso particolare in cui, unicamente per l'esiguità della zona di asfalto esterna alla linea, si considera come ancora valido, quindi rientrante nella definizione di pista, anche l'asfalto ancora esterno alla linea purchè delimitato poi in maniera netta da un cambio di materiale (in questo caso l'erba).


Immagine:definizionepista_5.jpg

Anche in questo caso la linea è disegnata prima della fine dell'asfalto ed ancora una volta anche quella piccola strisce di asfalto alla dx della linea, prima del cordolo, è considerata pista.

Immagine:definizionepista_4.jpg Immagine:definizionepista_6.jpg

In questi caso sia la pista che la via di fuga sono di asfalto ed è quindi la linea a segnare in modo netto la fine della pista, nessuna porzione di asfalto esterna alla linea è considerabile pista.


Immagine:definizionepista_7.jpg

Nei casi in cui la linea è assente è il cambiamento del materiale a delimitare la pista. In questo caso l'asfalto è pista mentre tutta la terra o erba non sono pista.


La DG si rende disponibile a chiarire i casi specifici che si possono presentare e che non sono riconducibili ad uno di questi esempi.


Regola generale dell'uso delle zone esterne alla pista

Le zone esterne alla pista devono essere utilizzate unicamente come vie di fuga per situazioni particolari ed in ottemperanza a requisiti di sicurezza nello svolgimento della competizione.

Uso di zone esterne alla pista nella sessione di gara

In ogni momento le auto devono avere sempre (in ogni istante) 2 ruote o porzione di esse in pista. La violazione reclamata comporta una sanzione in punti patente fino alla squalifica dall'evento. A questo divieto si applicano le seguenti eccezioni:

  1. palesi errori non sistematici
  2. errori generati da situazioni di bagarre, situazioni in cui più di 2 auto sono vicine ed in lotta tra di loro.
  3. uscite di pista volontarie per evitare contatti o incidenti
  4. uscite di pista volontarie nel caso in cui non si riesce a mantenere un passo adeguato (es nel caso di danni all'auto).

In tutti i casi il pilota non deve trarre vantaggio dalla manovra sia nel caso di 'taglio' (percorrenza della parte interna della curva) e sia nel caso di 'largo' (percorrenza della parte esterna della curva). Il pilota che viola la regola dell'uso della pista (anche nel caso delle eccezioni sopra menzionate) può evitare la sanzione annullando in modo chiaro e netto il suo vantaggio o riducendo la velocità una volta fuori pista o evitando rientri veloci dando quindi precedenze ad altre auto in transito o, unicamente come ultima soluzione possibile, riducendo sempre in modo palese la velocità subito dopo il rientro in pista e sempre senza creare situazioni di pericolo per gli altri piloti. Al netto di tutto il pilota deve accertarsi che l'intera manovra di uscita di pista non abbia prodotto vantaggio.

Sorpasso causato o agevolato dal non corretto uso della pista

Se a causa dell'inosservanza della regola di uso della pista come nel caso di taglio curva o anche uso delle parti esterne con relativa maggiore velocità di uscita, il pilota dovesse effettuare un sorpasso o anche solo agevolarlo, è tenuto alla restituzione della posizione secondo le regole della restituzione della posizione

Uso di zone esterne alla pista nella sessione di qualifica

Nella sessione di qualifica, dove il tempo registrato del singolo giro è determinante, rientra nel giro utile anche l'eventuale violazione dell'uso pista eseguita nell'ultima curva prima del giro di lancio (al fine dell'ottenimento di una maggiore velocità sul rettilineo successivo) o, sempre per lo stesso fine, nell'uso di qualsiasi altra parte esterna alla pista sempre prima dell'inizio del giro utile. A titolo di esempio si citano il caso di taglio dell'ultima chicane prima del rettilineo del traguardo oppure l'uso di zone di fuori pista sfaltato, il cui uso, consentirebbe di percorrere il rettilineo del traguardo a velocità maggiori producendo un vantaggio sul giro utile di qualificazione. In questa sessione non sono previste eccezioni, il pilota che incorre in tali episodi può unicamente annullare o rallentare al punto da non far risultare il giro come miglior giro personale di sessione. Le violazioni reclamate comportano una sanzioni in tempo tale applicata sulla sessione di gara.

Inviasione della corsia di entrata e uscita box

I piloti in transito possono invadere la corsia di entrata e uscita dai box solo se questa è ricavata da una parte della carreggiata della pista e solo se la delimitazione della corsia consiste in una linea di qualsiasi colore.

Se la corsia di entrata/uscita box non fa parte della carreggiata o se la sua delimitazione consiste in cordolo, rilievi, paletti, coni, zebrature o qualsiasi altro elemento differente dalla semplice linea di vernice sull'asfalto allora la corsia box non può essere invasa. Le violazioni sono assoggettate alle stesse eccezioni e sanzioni dell'uso della pista.

La figura seguente mostra tre diversi casi di corsia uscita box

A) La corsia di uscita box (nella figura messa in evidenza con una zebratura verde/bianca) è ricavata da una parte della carreggiata della pista. In tal caso è possibile usarla anche dai piloti in transito.

B) La corsia di uscita box (nella figura messa in evidenza con una zebratura verde/bianca) è ricavata da una parte della carreggiata della pista. E' possibile usare solo la parte delimitata dalla linea e non la porzione precedente delimitata dalla zebratura.

C) La corsia box è esterna alla carreggiata della pista (nella figura messa in evidenza con una zebratura verde/bianca)e non è possibile usarla.


Immagine:Corsiabox.jpg


Incidente causato dall'invasione della corsia di entrata e uscita box

L'invasione delle corsie di entrata/uscita box anche in assenza di violazione dell'uso pista, viene eseguita sotto la responsabilità del pilota il quale deve accertarsi di non coinvolgere in incidenti le auto che nel frattempo entrano o escono dai box. la responsabilità di ogni incidente causato da questa manovra ricade sul pilota che invade la corsia box e comporta una sanzione in punti patente e/o una multa.

Rientro in pista dopo una violazione dell'uso pista

L'uscita di pista in ogni caso e circostanza implica sempre che il rientro è subordinato al rispetto della regola dei rientri in pista Nella fattispecie il pilota che viola la regola dell'uso pista e nel rientro dovesse causare un incidente, sarà ritenuto responsabile e passibile di sanzione in punti patente e/o multa.


DEFINIZIONE E REGOLE DEL GIRO DI FORMAZIONE

Definizione e scopo del giro di formazione

Il giro di formazione, quando previsto, prevede la percorrenza di un intero giro di pista precedente all'inizio della gara. Le auto partono schierate secondo l'ordine di qualifica o composizione griglia ed al semaforo verde le auto debbono partire senza spirito di competizione e percorrere l'intero giro fino a schierarsi manualmente sul proprio stallo di partenza. Per tutta la durata del giro le auto devono mantenere la posizione di partenza ed evitare incidenti. Il giro di formazione deve essere usato per scaldare gomme, freni e prendere nota delle condizioni della pista. Il giro di formazione esclude la partenza lanciata. La conclusione del giro di formazione ovvero la partenza della gara è gestita dalle regole della partenza da fermi

Inizio del giro di formazione

Ogni pilota deve muoversi per il proprio giro di formazione quando l'auto che lo precede sulla stessa linea ha iniziato regolamente la marcia prendendo ogni contromisura per evitare di tamponarlo.

Rispetto delle posizioni di partenza

Durante il giro di formazione ogni pilota deve impegnarsi a rispettare le posizioni di partenza. Nel caso in cui un pilota si trovi per qualsiasi motivo indietro può recuperare la sua posizione compiendo sorpassi nella massima sicurezza ed assicurandosi che ci sia collaborazione. In caso contrario deve rinunciare ai sorpassi e schierarsi correttamente solo a fine giro facendo attenzione a non colpire le auto dei piloti gia schierati.

Percorrenza del giro di formazione

Nella percorrenza del giro di formazione ogni pilota deve mantenere una distanza di sicurezza prestando la massima attenzione agli eventuali improvvisi rallentamenti che possono verificarsi avanti.

Avvicinamento agli stalli di partenza

Nella parte conclusiva del giro di formazione ogni pilota deve preventivamente spostarsi dal lato in cui è posizionato il suo stallo di partenza per non dover incrociare le traiettorie con altri piloti.

Posizionamento sugli stalli di partenza

Ogni pilota deve fermarsi entro il riquadro segnalato dal simulatore avvicinandosi lentamente, allineandosi prevenditamente e fermandosi quando si è correttamente posizionati. Nel caso di difficoltà nel posizionamento il pilota può intraprendere piccole manovre correttive senza mai colpire ogni altra auto.


DEFINIZIONE E REGOLE DELLA PARTENZA LANCIATA

Definizione e scopo della partenza lanciata

La partenza lanciata, quando prevista, prevede la percorrenza di un intero giro o porzione di giro di pista (fondamentale è la regolamentazione specifica che la DG può dare per ogni evento) precedente all'inizio della gara. Le auto partono schierate secondo l'ordine di qualifica o composizione griglia ed al semaforo verde le auto debbono partire senza spirito di competizione e percorrere l'intero giro (o porzione indicata dalla DG) fino al completamento e solo al traguardo le auto possono iniziare la competizione e sono abilitate ai sorpassi. Lo scopo della partenza lanciata è quello di evitare incidenti derivanti dai rischi della partenza da fermi ed allo stesso tempo permettere di scaldare freni e gomme. La partenza lanciata esclude il giro di formazione

In questa modalità di partenza non si effettua il giro di formazione, la gara parte subito con un primo giro 'lanciato' ed al traguardo del primo giro inizia la gara. Il giro lanciato di svolge come di seguito:

  1. Al verde tutti i piloti devono partire senza eccessi agonistici come se fosse un giro di formazione;
  2. il pilota leader deve mantenere una velocità costante, entro i margini di sicurezza e mai oltre i 200 km/h.
  3. per tutto il primo giro si devono conservare le posizioni della griglia.
  4. solo se un pilota è visibilmente in difficoltà, i suoi inseguitori possono superarlo. Il pilota che è rimasto indietro nel gruppo per qualsiasi ragione può reinserirsi nella fila ma senza effettuare sorpassi.
  5. i piloti devono tenersi in fila con una distanza di almeno 20 metri;
  6. non è possibile effettuare alcun sorpasso fino al taglio del traguardo (fine del primo giro) con la sola eccezione del punto 4. Ogni violazione se reclamata è sanzionata come da regola
  7. all'uscita dell'ultima curva il pilota leader può accelerare e tutti i piloti possono compattarsi. Dal momento in cui si inizia ad accelerare non è più possibile rallentare a meno che non serva per evitare il sorpasso del pilota che precede o in caso di pericolo. Ogni violazione se reclamata è sanzionata come da regola
  8. superato il traguardo la gara ha inizio.

Su alcune piste (come il nordschleife) in caso di partenza lanciata il punto 8 coincide non con la fine del primo giro ma con un punto della pista indicato dalla DG.

Sorpasso durante il giro di lancio

I sorpassi effettuati prima del taglio del traguardo comporteranno una sanzione in tempo da scontare sul tempo totale della sessione di gara.

Incidente durante il giro di lancio

Ogni incidente causato nel giro di lancio è sanzionato con punti patente e/o multa.

Condotta non corretta in prossimità dell'ultima curva durante il giro di lancio

Dopo l'ultima curva non è possibile rallentare a meno delle eccezioni gia descritte, ogni violazione se reclamata comporta una sanzione con punti patente e/o multa.


DEFINIZIONE E REGOLE DELLA PARTENZA DA FERMI

Definizione e scopo della partenza da fermi

La partenza da fermi prevede lo schieramento dei piloti secondo ordine di qualifica o composizione griglia. Allo spegnimento del semaforo rosso la gara inizia. Le regole della partenza da fermi valgono anche in caso di partenza con giro di formazione.

Incidente durante in fase di partenza

Tamponare un pilota che tarda a partire o che parte più lentamente o che è costretto a rallentare o frenare a causa di impedimenti o condizioni di traffico sarà sanzionato con punti patente e/o multa.


DEFINIZIONE E REGOLE DELLA PARTENZA DALLA PITLANE

Quando un pilota tarda a schierarsi sulla griglia di partenza viene automaticamente posizionato nella pitlane e da qui può partire per la sua gara. Una volta che si è percorsa l'intera pitlane, rispettando i limiti di velocità imposti, ci si deve fermare al semaforo rosso e attendere il verde per il via. Il verde scatta dopo che sia avvenuta la partenza delle auto regolarmente schierate in griglia. Il passaggio con il semaforo rosso comporta una sanzione automatica da scontare in gara.


REGOLE PER I PITSTOP, ENTRATA PERCORRENZA E USCITA DALLA PITLANE

Di seguito le regole da osservare per entrare e uscire dalla pitlane e per eseguire il pitstop

  1. E' vietato l'ingresso alla corsia usando vie diverse da quelle previste dalla pista, salvo eccezioni indicate dalla DG. Non è quindi possibile entrare usando spazi tra coni, interruzioni di guardrail o muri. Identico divieto vale per l'uscita. Ogni violazione se reclamata è sanzionata come da regola
  2. In uscita dalla pitlane è vietato oltrepassare la linea o doppia linea che delimita la corsia di accelerazione dalla pista. In uscita inoltre è necessario prestare la massima attenzione ai piloti che sopraggiungono. Ogni violazione se reclamata è sanzionata come da regola
  3. In uscita dalla pitlane il semaforo con luce blu intermittente indica che un altro pilota sta transitando in pista in prossimità dei box, in tal caso è necessario uscire prestando ancora più attenzione, usando gli specchi per stabilire la posizione degli altri piloti per reimmettersi in pista senza creare situazioni di pericolo. Anche il pilota che transita in pista ha l'obbligo di considerare la presenza dell'auto che esce dai box e di valutarne la sua velocità verosimilmente minore della propria. Ogni violazione se reclamata è sanzionata come da regola
  4. Durante il transito nella corsia box è obbligatorio usare la corsia di transito e di spostarsi sulla piazzola solo negli ultimi metri senza entrare in contatto con altre auto. Identico obbligo vige al termine della sosta dove è necessario immettersi quanto prima sulla corsia di transito facendo attenzione alle auto che intanto potrebbero arrivare. Nel caso in cui non ci sia sufficiente tempo e spazio per immettersi avanti all'auto che sopraggiunge è obbligatorio accodarsi. Il tempo e spazio sufficiente è quello che impedisce con sicurezza ogni contatto con altre auto. Ogni violazione se reclamata è sanzionata come da regola

Entrata e uscita non corretta nella e dalla pitlane

Entrare o uscire dalla pitlane usando spazi o varchi diversi da quelli normali o indicati dalla DG o tagliare la percorrenza al fine o con il risultato di accorciarne i tempi comporta, se reclamata, una sanzione sul tempo totale di gara e/o punti patente.

Oltrepassare la linea in uscita dalla pitlane

Oltrepassare la linea in uscita dalla pitlane comporta, se reclamata, una sanzione sul tempo totale di gara e/o punti patente.

Mancato rispetto semaforo blu in uscita dalla pitlane

Il mancato rispetto del semaforo blu dalla pitlane che provoca un incidente viene sanzionato con punti patente e/o multa.

Uso improprio della pitlane

Non è possibile transitare nella pitlane sopra le piazzole di sosta, in caso di incidente vengono applicate sanzioni punti patente e/o multe.

Attesa nella pitlane nel caso di piazzola occupata da altra auto

Se effettuando un pit la propria piazzola risulta occupata da un'altra auto si può a propria scelta o abortire il pit uscendo dalla pitlane oppure attendere la fine del pit dell'auto concorrente per poi occupare la piazzola solo quando il pilota riparte a fine pit. In quest'ultimo caso è permesso attendere sostando di fianco all'auto senza occupare la corsia di transito ne quella dei pit ovvero come illustrato nella immagine seguente

Immagine:AttesaPit.jpg

Dove a sx c'è l'auto che effettua il pit ed a dx l'auto in attesa e dove appare evidente la necessità di lasciare sgombra e percorribile la corsia di transito della pitlane, di non sostare nei pressi di piazzole non interessate e di non sostare a sx dell'auto ferma, zona riservata alle auto ritirate. L'attesa nella pitlane viene sempre eseguita sotto la propria responsabilità e nel caso in cui la sosta dovesse creare oggettive difficoltà al transito delle auto o alla sosta e ripartenza da e per il pit il pilota destinatario di reclamo è passibile di multa. Quando la piazzola viene liberata è possibile fare manovra per posizionarsi sulla piazzola stessa. Se nel fermarsi su una piazzola dovesse gia esserci un pilota in attesa in tal caso non è possibile accodarsi ed è quindi obbligatorio ripartire abortendo il pit.

REGOLE SULLA GESTIONE DELLE USCITA DI PISTA, ARRESTO E RIPRESA DELLA MARCIA

Procedura per l'arresto dell'auto fuori controllo

Nel caso cui, per qualsiasi ragione, si perda il controllo dell'auto e l'auto dovesse uscire di pista è necessario mettere in atto ogni manovra possibile per arrestare l'auto al fine di non invadere nuovamente la pista o dirigerla in zone lontane dalla pista. Sono consentite le manovre per riprendere il controllo dell'auto al solo fine di evitare il reinserimento in pista. Il pilota che provoca direttamente o indirettamente un incidente a causa del suo rientro in pista è sanzionato con punti patente e/o multa.

Procedura per i rientri in pista

L'uscita di pista fa perdere ogni diritto di traiettoria e precedenza, prima di rientrare è necessario accertarsi che non sopraggiungano altri veicoli (a pieni giri o doppiati) e solo quando si è certi si può rientrare usando quanto più possibile zone della pista lontane dalla traiettoria ideale. Non è consentito rientrare in curva. Non è consentito rientrare in modo trasversale alla pista. Quando presenti è obbligatorio usare zone esterne alla pista (anche se erba o terra) per allinearsi e acquistare velocità prima di rientrare ed in modo da rendersi visibili e prevedibili. Il pilota che provoca direttamente o indirettamente un incidente a causa dell'inosservanza delle suddette regole è sanzionato con punti patente e/o multa.

Procedura per la ripresa della marcia con auto allineata al senso di marcia

Nel caso in cui per qualsiasi ragione ci si dovesse fermare in pista (spegnimento motore, spin, guasto) e l'auto fosse allineata al senso di marcia si può riprendere la corsa prestando unicamente attenzione a non effettuare spostamente lateriali che possano trarre d inganno piloti che sopraggiungono. Ogni incidente provocato dall'inosservanza di suddetta regola comporta l'applicazione di una sanzione in punti patente e/o multa.

Procedura per il controllo di spin sulla carreggiata

Se l'auto è in spin fuori controllo occorre mettere in atto ogni manovra per arrestare l'auto ed evitare quanto possibile spostamenti trasversali alla carreggiata. Subito dopo l'arresto dell'auto occorre restare fermi ed attendere il passaggio delle eventuali auto vicine o che stanno sopraggiungendo. Ogni incidente provocato dall'inosservanza di suddetta regola comporta l'applicazione di una sanzione in punti patente e/o multa.

Procedura per la ripresa della marcia con auto non allineata al senso di marcia

Se per qualsiasi ragione ci si dovesse trovare fermi in posizione diversa da quella del senso di marcia si può iniziare a riprendere la marcia solo quando non sopraggiungono altre auto. Se possibile occorre conquistare una zona esterna alla pista o una zona esterna alla traiettoria ideale e solo dopo iniziare la manovre per allinearsi nuovamente al senso di marcia e riprendere la corsa. Ogni incidente provocato dall'inosservanza di suddetta regola comporta l'applicazione di una sanzione in punti patente e/o multa.

Sosta in zone esterne alla pista

Per qualsiasi ragione è possibile sostare in zone esterne alla pista per non più della durata di un giro riferito al tempo necessario dal leader. La sosta o la marcia esterna alla pista è consentita per cause di forza maggiore o per trovate tempo e modo per la ripresa della marcia. Se l'auto è impossibilitata a riprendere la pista a causa di danni o per l'impossibilità verificata di trovare i varchi necessari è obbligatorio dunque ritirarsi. Ogni violazione reclamata verra sanzionata con una multa.

Marcia in presenza di bandiere Gialle

Se durante la marcia viene mostrata la bandiera gialla è necessario prestare la massima attenzione, non compiere sorpassi e fare di tutto per evitare le eventuali auto ferme in pista o che riprendono la marcia. Un contatto derivante dalla mancanza di azioni sufficienti ad evitare le auto ferme in pista (es. a causa dell'eccessiva velocità) è considerata colpa e quindi sanzionabile con punti patente e/o multa.


NORME DI COMPORTAMENTO PER DIFENDERE LA POSIZIONE

Di seguito vengono indicati diritti e doveri di chi subisce un tentativo di sorpasso. Si definisce A il pilota inseguitore e B il pilota inseguito.

Definizione di spostamento

per spostamento si intende un movimento sull'asse trasversale della carreggiata in un unica direzione a qualsiasi velocità. L'inversione del verso dello spostamento è inteso come un doppio spostamento.

Numero di cambi traiettoria a scopo di difesa

a scopo di difesa da un tentativo di sorpasso il pilota B può effettuare un solo spostamento. Non vengono considerati spostamenti quelli necessari per affrontare le curve (posizione esterna->corda->posizione esterna). Ogni violazione, se reclamata, può determinare una sanzione in punti patente e/o multa.

Distanze minime per lo spostamento

lo spostamento a scopo di difesa del piota B, quando si sta subendo un tentativo di sorpasso, è possibile eseguirlo quando l'auto avversaria è ad una distanza approssimativa di almeno un auto ovvero tra le due auto (anche se non allineate) ci deve essere una distanza pari o superiore alla lunghezza di una terza auto. Uno spostamento tardivo se reclamato può essere sanzionato con una multa. Un incidente causato da uno spostamento tardivo può essere sanzionato con punti patente e/o una multa.


NORME DI COMPORTAMENTO PER ATTACCARE UNA POSIZIONE

Di seguito vengono indicati diritti e doveri di chi tenta un sorpasso. Si definisce A il pilota inseguitore e B il pilota inseguito.

Regole per usare la scia del pilota da sorpassare

nell'effettuare un tentativo di sorpasso il pilota A può restare in scia al pilota B per tutta la fase di sorpasso fino ad una ragionevole distanza prima del punto di frenata evitando quindi di restare vicini al pilota B nel momento in cui si inizia a frenare. Un eventuale incidente in questa face è imputabile al pilota inseguitore con punti patente e/o multa.

Regole per riconquistare la traiettoria ideale

dopo aver effettuato il sorpasso del pilota B, il pilota A può riconquistare la traiettoria ideale solo se ha conquistato tra i due veicoli ua spazio pari o superiore ad un veicolo. Non può quindi riallinearsi subito dopo il sorpasso. Un tamponamento da parte del pilota B al pilota A è imputato al pilota A con sanzioni in punti patente e/o multa.


NORME ADDIZIONALI DEI SORPASSI

Diritto di traiettoria

In prossimità di una curva, dove la traiettoria ideale porta all'avvicinamento al punto di corda, acquisisce il diritto di chiusura il pilota che un attimo prima della frenata è avanti all'altro della distanza pari o superiore ad un auto. In caso contrario il pilota esterno deve considerare nella sua impostazione la presenza dell'avversario che eventualmente decide di affiancarlo ed il pilota interno deve impostare la propria manovra usando la parte più stretta della curva lasciando spazio esterno all'altro pilota. Alla luce di quanto detto il pilota interno che, nel tentativo (voluto o meno) di non stringere verso il punto di corda entra in collisione con il pilota esterno, è passibile di sanzione con punti patente e/o multa. Il pilota esterno, che nel tentativo (voluto o meno) di non lasciare sufficiente spazio all'interno all'altro pilota entra in collisione con il pilota interno, è passibile di sanzione con punti patente e/o multa.

Collisione nel punto di corda

Il pilota interno deve compiere la manovra di sorpasso interna senza frenare o rallentare la sua corsa contro il pilota esterno. Non può quindi entrare troppo veloce in curva, frenare la corsa contro la fiancata dle pilota esterno e grazie ad essa compiere il sorpasso, diversamente indicato come 'sorpasso con sponda'. In caso di incidente di particolare gravità o in caso di incidente e sorpasso senza che venga successivamente e tempestivamente restituita la posizione, il pilota interno è punibile con sanzione in punti patente e/o multa e/o sanzione in secondi da scontare nella gara.

Collisione in uscita curva

In uscita curva il pilota interno ha diritto ad allargare fino al limite esterno dellal cordolo opposto senza lasciare spazio solo se l'auto avversaria è arretrata di almeno mezza auto rispetto alla propria, in caso contrario è obbligatorio lasciare spazio sufficiente per l'avversario. In caso di incidente di particolare gravità o in caso di incidente e sorpasso senza che venga successivamente e tempestivamente restituita la posizione, il pilota interno è punibile con sanzione in punti patente e/o multa e/o sanzione in secondi da scontare nella gara.


NORME SULL'ESECUZIONE DEI DOPPIAGGI

Di seguito vengono indicati diritti e doveri di chi effettua un doppiaggio. Si definisce A il pilota che doppia e B il pilota da doppiare.

Regole per l'uso della scia in fase di doppiaggio

Il pilota A nel tentativo di doppiare il pilota B può, unicamente nella percorrenza di un rettilineo e lontani dalla staccata successiva, sfruttare la scia del pilota B fino ad una distanza pari ad un auto. Un eventuale incidente provocato dal non rispetto di tale norma comporta l'applicazione di una sanzione in punti patente e/o una multa.

Diritto di traiettoria

Il pilota A non ha diritto a scegliere la traiettoria e deve quindi compiere la manovra sulla parte di pista lasciata libera dal pilota B.

Rientro in traiettoria dopo un doppiaggio

Il pilota A può rientrare in traiettoria avanti al doppiato solo se riesce a mettere rispetto al pilota B una distanza distanza minima di due auto, viceversa è obbligata a restare sulla propria linea sfalsato rispetto al pilota B.


NORME SULL'AGEVOLAZIONE DEI DOPPIAGGI

Di seguito vengono indicati diritti e doveri di chi subisce un doppiaggio. Si definisce A il pilota che doppia e B il pilota da doppiare.

Regola generale nel subire un doppiaggio

E' vietato competere con il pilota A ed in generale è vietato creare situazioni che possano mettere in pericolo la sua gara. Un eventuale incidente per inosservanza di questa regola comporta una sanzione in punti patente e/o una multa.

Rispetto della bandiera blu

Quando al pilota B viene esposta la bandiera blu ha l'obbligo di prestare attenzione al pilota/i che sopraggiunge e di individuare il miglior modo possibile per agevolare il doppiaggio. Ignorare la bandiera blu e quindi ostacolare il doppiaggio trattando il pilota A come un normale avversario comporta, se reclamato, una sanzione in punti patente e/o una multa.

Norme di comportamento con un pilota in scia in procinto di doppiaggio

Quando il pilota A è in scia è vietato frenare o rallentare anticipatamente anche se per agevolare il sorpasso. Ogni manovra atta ad agevolare il sorpasso è possibile eseguirla unicamente quando il pilota A non è in scia. Un incidente provocato dal non rispetto di tale norma può comportare una sanzione in punti patente e/o una multa.

Norme di comportamento con un pilota affiancato in procinto di doppiaggio

Se il pilota A ha affiancato l'auto del pilota B e se la manovra di doppiaggio procede lentamente, il pilota B deve leggermente rallentare per fare in modo che l'auto del pilota A sopravanzi e si ponga a distanza di sicurezza. In alternativa il pilota B, può anticipare la successiva staccata in modo netto tale da comunicare al pilota A l'intenzione di agevolare il doppiaggio ed evitando quindi di creare malintesi. La mancata agevolazione del doppiaggio, se reclamata, o un incidente provocato da la mancanza di collaborazione comporta una sanzione in punti patente e/o una multa.

Uso della scia del pilota doppiatore

E' consentito mettersi in scia del pilota A dopo che questo ha eseguito il doppiaggio solo se la distanza tra le due auto è pari o superiore a due auto ed in ogni caso unicamente nella percorrenza di un rettilineo e non in prosismità di una staccata. Un eventuale incidente in questa fase per inosservanza di questa regola comporta una sanzione in punti patente e/o una multa.

Regole per sdoppiarsi

Se un pilota doppiato è più veloce di un pilota a pieni giri può cercare il sorpasso per annullare il doppiaggio (sdoppiarsi). Questa manovra va compiuta senza mai creare situazioni di pericolo per il doppiato. Qualora la differenza di velocità o le caratteristiche della pista non consentono di compiere in sicurezza la manovra, essa va provata solo se si ravvisa la collaborazione del pilota a pieni giri. Il pilota a pieni giri che viene inseguito da un pilota doppiato deve agevolare il sorpasso, ovvero non porre particolari ostacoli, nel momento in cui l'inseguitore è palesemente più veloce. Un eventuale incidente comporta l'analisi delle responsabilità e comporta una sanzione in punti patente al pilota ritenuto responsabile.


LIMITI RIGUARDO L'ADEGUATEZZA DEL PASSO DI GARA

Definizione di passo di gara

Ogni pilota deve mantenere un tempo sul giro adeguato tale da non costituire potenziali situazioni di pericolo. Un incidente causato dall'eccessiva lentezza o eccessivo anticipo dei punti di staccata, in relazione al messo che si guida, può comportare sanzioni in punti patente e/o una multa.

Norme di comportamento con veicolo danneggiato

Se a causa dei danni dovesse essere compromessa la guidabilità al punto da costituire pericolo oppure non si dovesse riuscire a mantenere un passo di gara adeguato, il pilota è obbligato a uscire dalla sede stradale e può o ritirarsi o tentare di raggiungere i box per una riparaizone usando unicamente spazi fuori pista o, se risulta impossibile, spazi di pista fuori traiettoria. Se per l'inosservanza di questi punti il pilota dovesse provocare un incidente sarà sanzionato in punti patente e/o una multa.


NORME INERENTI LA RESTITUZIONE DELLA POSIZIONE

Sorpasso avvenuto a causa di un contatto con colpa

Se a causa di un contatto con colpa il pilota dovesse conquistare una posizione è tenuto alla restituzione della posizione secondo le regole della restituzione della posizione

Regola per la restituzione della posizione

Nel caso di posizione conquistata con dolo il pilota deve restituire la posizione a tutti i piloti coinvolti nel suo incidente. L'obbligo esiste anche nel caso in cui l'auto del pilota danneggiato rimane insabbiato, subisce gravi danni o in generale tardi a riprendere la marcia. In tal caso il pilota colpevole deve sempre dimostrare in modo netto ed inequivocabile di aver atteso la ripartenza dell'altro piloti e di aver voluto restituire la posizione. Solo quando l'auto del pilota danneggiato si ritira oppure quando è assolutamente impossibilitato a ripartire il pilota colpevole può riprendere la marcia. La mancata restituzione della posizione comporta una sanzione in punti patente specifica che si somma all'eventuale sanzione scaturita dal contatto.

Modalita per la resitutuzione della posizione

La posizione va ceduta entro poche curve dal luogo del sorpasso e può essere eseguita in diversi modi:

  1. rallentando quel poco che basta per non creare pericoli e per farsi sorpassare
  2. mettendosi fuori pista ed in zona sicura, farsi sorpassare, riconquistare la pista secondo le modalità del rientro in pista

In ogni caso l'operazione di restituzione posizione non deve essere causa di ulteriori incidente e non deve costituire pericolo per gli altri piloti. Eventuali incidenti derivanti dall'errata manovra di restituzione posizione sono addebitati al pilota con sanzione in punti patente e/o multa.


REGOLE SULLA CONDOTTA DOPO IL TAGLIO DEL TRAGUARDO

Regole per il dopo gara

Dopo il traguardo ogni pilota può a sua scelta completare il giro di rientro o uscire immediatamente dalla pista senza creare situazioni di pericolo o incidenti. Nel caso volesse completare il giro di rientro è obbligatorio marciare con passo cauto ed evitare ogni incidente.

Incidenti dopo il taglio del traguardo

Non è consentito in alcun modo provocare incidenti e danneggiare auto di altri piloti. Eventuali incidenti saranno addebitati al pilota con una misura ridotta in punti patente.


SPOSTAMENTI LATERALI

In qualsiasi fase di ogni sessione un pilota può avere necessità di compiere uno spostamento laterale come per esempio per compiere un sorpasso uscendo dalla scia di un pilota, per cercare una traiettoria ideale o per evitare un pericolo. Qualsiasi sia il motivo il pilota è obbligato ad accerarsi della presenza di un avversario per evitare di entrarci in contatto. Nel caso non si abbia certezza dell'assenze di auto di fianco occorre evitare lo spostamento o eseguirlo lentamente per dare il tempo necessario all'altro pilota di spostarsi a sua volta ma anche in quest'ultimo caso solo se la manovra è strettamente necessaria. Nel caso specifico di una partenza (o ripartenza) in cui con quasi certezza ci sono auto vicine ed affiancate è assolutamente vietato spostarsi a meno di non avere certezza assoluta della non presenza di altri piloti di fianco ed in ogni caso effettuare solo gli spostamenti strettamente necessari per mettersi in posizione di sicurezza (es uscire dalla scia vicina di un pilota) e comunque gli spostamenti devono sempre essere eseguiti con la massima prudenza. Incidenti causati dalla non curanza delle auto che si hanno di fianco o spostamenti nervosi ed ingiustificati durante le fasi di partenza (o ripartenza) che inneschino incidenti saranno sanzionati con punti patente e/o multa.

SANZIONE ACCESSORIA BIG CRASH PENALTY

La sanzione BCP viene assegnata al pilota colpevole se le conseguenze di un contatto provocano all'auto danneggiata gravi ed irreversibili danni tali da comprometterne in modo irreversibile la gara. I danni per i quali viene applicata la sanzione sono tutti quelli che la DG può ritenere come indubbiamente causati o collegati all'evento in oggetto come per esempio:

- distacco di almeno una ruota;

- rottura visibile del motore;

- insabbiamento definitivo dell'auto o eventuali rotture motore causate dai tentativi di uscita dalla sabbia;

- evidenti danni alle sospensioni visibili sotto forma di volante piegato e non riparato durante la sosta ai box.

La sanzione viene applicata anche nel caso in cui i danni sono causati non dal contatto diretto ma dalle dirette ed inevitabili conseguenze del contatto come per esempio un auto colpita che in conseguenza dell'urto batte sul muro o altro ostacolo tale da arrecare i danni sopracitati oppure un urto che provoca lo spin dell'auto ed il conseguente investimento da parte di altra(e) auto. In ogni caso ci deve essere la condizione di inevitabilità dell'urto ovvero in quest'ultimo caso il pilota che sopraggiunge non deve avere modo di evitare l'auto ed un caso tipico si verifica quando l'incidente avviene in un gruppo compatto di auto.

Un altro caso in cui viene assegnata la BCP è quando, sempre in conseguenza dell'urto iniziale, le auto fuori controllo provocano a loro volta danni su altre auto. Questo si può verificare per esempio con incidenti ad alta velocità dove le auto ormai ingovernabili piombano su altre auto oppure quando l'incidente scatenante si verifica in un gruppo compatto (es in partenza) dove la poca distanza tra le auto provoca inevitabilmente altri urti. Se le conseguenze di questi urti collegati sono gravi (inteso con danni visibili alle auto) e con più di 1 auto coinvolta si applica il BCP.


OBBLIGHI SPECIFICI

Le seguenti regole si applicano nel caso di imposizioni di particolari obblighi nello svolgimento di eventi, campionato o anche sessioni libere di pratica.


LIMITAZIONE ALL'USO DI UPGRADE

Nel caso in cui si violano imposizioni sull'uso di upgrade:

  1. Nelle sessioni di pratica libere il pilota deve rimuovere, e se impossibilitato chiederne la rimozione, degli hotlap prodotti.
  2. Nelle sessioni di qualifica non presidiate (ovvero qualifiche da svolgere in uno o più giorni precedenti alla gara e basate sulla registrazione degli hotlap) il pilota deve rimuovere, e se impossibilitato chiederne la rimozione, degli hotlap prodotti.
  3. Nelle sessioni di qualifica presidiate (ovvero svolte contestualmente alla gara) il pilota ha l'obbligo di partire nella gara dalla pitlane.

Se il pilota ha fatto uso improprio o errato degli upgrade non rispettando gli obblighi imposti dall'evento il pilota verrà squalificato dall'evento stesso.


SOSTA OBBLIGATORIA

Nel caso di mancanza di rispetto dell'eventuale numero obbligatorio di pitstop il pilota verrà squalificato dall'evento stesso.


USO DEL TASTO ESCAPE (esc)

Nel caso in cui viga il divieto di tornare ai box immediatamente tramite la procedura di escape (tasto esc): Se vietato nella sessione di qualifica presidiata il pilota non può più tornare in pista nella stessa sessione e, se non rispettato l'obbligo il pilota ha l'obbligo di partire nella gara dalla pitlane.


OBBLIGO DI USO DI MESCOLE

Se si viola l'obbligo di uso di più mescole (se presente) il pilota verrà penalizzato di 1 o più giri nella gara stessa.

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